Nel mese di marzo, 26 ragazze delle facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Europea di Roma insieme ad altre nove ragazze universitarie spagnole e due irlandesi, hanno partecipato al congresso internazionale dei giovani a Bruxelles, all’interno del Parlamento Europeo.
Le ragazze hanno avuto libero accesso nelle aree riservate agli eurodeputati ed hanno avuto modo di conoscere meglio la struttura ed il funzionamento del Parlamento Europeo.
Il congresso si poneva l’obiettivo principale di aprire un nuovo orizzonte alle ragazze, aiutandole a comprendere meglio il funzionamento del Parlamento e della Commissione Europea, analizzando insieme a loro la figura della donna in relazione al mondo del lavoro, riflettendo in modo particolare su quale sia la migliore modalità per conciliare famiglia e lavoro. Al termine della sessione del congresso, ha avuto luogo un costruttivo scambio di nuove idee.
Ciascun tema è stato approfondito grazie alla partecipazione ai vari incontri di europarlamentari, tra cui Anna Zaborska, Presidente della Commissione dei Diritti della donna, Jaime Mayor Oreja, Capo della Delegazione spagnola del Gruppo del PPE (Partito Popolare Europeo) e Mario Mauro, Gruppo del Ppe.
Dalle riflessioni degli europarlamentari è emerso come la crisi attuale sia principalmente una crisi di valori, che è possibile superare oltrepassando la tirannia delle ideologie. L’ultimo giorno, il Vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, ha invitato le studentesse a cenare all’interno dell’Ambasciata Italiana, insieme all’Ambasciatore.
Entrambi hanno esortato le ragazze a valorizzare e ad apprezzare lo sforzo dell’Università Europea di Roma per prepararle ad un futur0 professionale in cui sia possibile influire concretamente per un cambiamento in positivo.
















